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Costi pergotenda: la soluzione giusta per ogni esigenza

Il pergolato dapprima, la pergotenda e la pergola bioclimatica poi, sono tutti sistemi nati e sviluppatisi nel tempo per assolvere alla necessità di godere degli ambienti esterni in ogni stagione e con ogni condizione climatica ed ampliare i propri spazi all’aperto, esigenza questa comune sia ad ambienti domestici che ad esercizi commerciali, o turistico-ricettivi.

La pergola o pergotenda, la soluzione più antica che ritroviamo già nell’architettura classica mediterranea, prende il suo nome dal latino “pergere”: continuare, proseguire e consiste in un’impalcatura aperta almeno su tre lati e nella parte superiore, costituita da due o più file di montanti verticali che sorreggono un’intelaiatura leggera posta ad altezza dal suolo tale da consentire il passaggio di persone, idonea a sostenere piante rampicanti o teli atti ad ombreggiare lo spazio sottostante. La pergotenda e la pergola bioclimatica nascono con l’intento di superare il concetto di pergolato in quanto struttura statica, lasciando il posto al dinamismo di tecnologie che mutano in base alle condizioni climatiche ed alle necessità specifiche dell’utente.

Pergotende: vivere il giardino tutto l’anno

La pergotenda o la pergola bioclimatica sono soluzioni nate in risposta ad alcune comuni esigenze quali:

  • Ampliare la zona giorno della propria abitazione;
  • Riservare alla clientela della propria attività ricettiva la possibilità di rilassarsi in uno spazio aperto e godere magari anche di uno splendido panorama sia nei mesi più caldi, beneficiando di ombra e ventilazione naturale, quanto nei periodi più rigidi senza dover temere le intemperie;
  • Sfruttare il proprio giardino o terrazzo senza dover correre ai ripari quando il meteo è incerto;

In cosa si differenziano? La differenza principale è data dal tipo di copertura, costituita da un telo retrattile ad impacchettamento nel primo caso e da lamelle orientabili in alluminio nel secondo.

Il termine Pergotenda® è un marchio registrato di un brevetto Corradi per quanto, acquisito nel vocabolario corrente, venga utilizzato genericamente per definire un pergolato, aperto almeno su tre lati, la cui copertura è realizzata con teli amovibili; la pergotenda può essere addossata ad un muro oppure autoportante e con copertura a telo unico o a teli separati con doppia pendenza laterale per lo scarico d’acqua.

Queste due soluzioni hanno peculiarità sia estetiche che tecniche: più leggere, eteree, raffinate ed eleganti le pergotende, più tecnologiche, climaticamente, performanti, moderne e dalle linee essenziali le bioclimatiche.

Arkproject, specializzata nella progettazione chiavi in mano, ha scelto BT group come partner per la fornitura di pergotende e pergole bioclimatiche per offrire ai propri clienti una soluzione qualitativamente ottimale, in grado di rispondere all’esigenza di sfruttare il proprio giardino o terrazzo tutto l’anno e con tutte le condizioni metereologiche. BT group è una storica azienda italiana che realizza prodotti d’eccellenza dal design moderno e funzionale, strutture eleganti e minimali per la massima fruibilità degli spazi outdoor. Le tende BT sono interamente realizzate in Italia nel rispetto della normativa UNI EN 13561 con marchio CE ed in conformità ai requisiti di qualità ISO 9001.

Un professionista Arkproject potrà aiutarti nella scelta del sistema più adatto alle tue esigenze illustrandoti le caratteristiche delle due tecnologie.

Motore pergotenda e optional

Il costo della pergotenda o della pergola bioclimatica varia in funzione di una serie di fattori, di scelte e di optional. Determinante è la dimensione del “pergolato” in base alla superficie che si vuole ombreggiare ed il conseguente numero di piantane necessario, che dipende anche dallo sviluppo in aderenza o meno all’edificio. Nella pergola bioclimatica la dimensione determina anche il numero di motori necessari ad azionare la rotazione delle lamelle.

Il funzionamento del motore è controllato tramite un telecomando ad 1 o 6 canali, inoltre tra gli optional è possibile installare un pluviometro, ovvero un sensore per la chiusura automatica in caso di pioggia, un sensore di temperatura per comandare l’apertura delle lamelle alle temperature prossime allo zero ed evitare l’accumulo di neve, luci LED (faretti, barra LED, Strip LED), controller (per il controllo da remoto attraverso la connessione ad internet), teli a drappeggio, tettuccio di giunzione. Gran parte di questi optional sono previsti anche per la pergotenda; alcuni kit specifici “sole”,“vento”e “pioggia”, costituiti da centralina, telecomando, sensore/i e anemometro combinano i diversi accessori per regolare in automatico l’apertura o chiusura motorizzata delle coperture in risposta alle mutevoli condizioni atmosferiche.

La raccolta dell’acqua è normalmente integrata all’interno della struttura e le gronde sono di serie in alcuni modelli mentre in altri possono essere richieste in aggiunta. Per ottenere il prezzo finale è necessario aggiungere il costo relativo all’installazione.

Pergotenda alluminio: la pergola bioclimatica

La pergotenda nella sua versione più moderna, essenziale e climaticamente performante si è evoluta nella Pergola bioclimatica. Si tratta di un pergolato aperto almeno su tre lati, atto ad ospitare nella parte superiore delle lamelle in alluminio frangisole orientabili, coibentate ed insonorizzate con poliuretano all’interno, che possono aprirsi e chiudersi totalmente ed in base all’orientamento possono ombreggiare parzialmente, favorendo la ventilazione, o totalmente, proteggendo all’occorrenza dalla pioggia. Le lamelle sono complete di guarnizioni e gronde per lo scarico dell’acqua lateralmente.

In base alle necessità dell’utente la scelta può ricadere su prodotti caratterizzati da grande resistenza meccanica alle sollecitazioni del vento, dalla resistenza al fuoco dei tessuti, dall’ aumentata capacità di proteggere dal sole e dalla pioggia.

Prima di installare una pergotenda o pergola bioclimatica sul tuo terrazzo o nel tuo giardino è necessario verificare la normativa edilizia, gli eventuali vincoli e titoli abilitativi necessari. Per quanto concerne la pergotenda, quando di modeste dimensioni, è equiparata dalla normativa (D.M. 2 marzo 2018 , sentenza 5008/2018 il Consiglio di Stato) ad arredo esterno che non modifica la destinazione d’uso degli spazi ed è facilmente ed immediatamente rimovibile in quanto non è ancorata al suolo con delle fondazioni. In questo caso la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso.

In tema di detrazioni fiscali, per tutto il 2018 è previsto l’Ecobonus (detrazione del 50%), che verrà probabilmente prorogato nel 2019. Questo bonus si rivolge agli interventi mirati al risparmio energetico e include anche pergotende e pergole bioclimatiche poichè riguarda l’acquisto e posa in opera di schermature solari mobili, marcate CE, ancorate all’edificio e con copertura lamellare o in tessuto, installate a protezione di una superficie vetrata. La detrazione Irpef è del 50% per un limite massimo di spesa di 60mila euro per unità immobiliare.

I tecnici Arkproject potranno aiutarti a stabilire se e quali adempimenti saranno necessari e guidarti nella scelta del sistema più adatto alle tue esigenze.

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